Il sentirsi inadeguati rispetto a dei modelli esterni, inferiori nel confronto con gli altri, è una esperienza comune, che si caratterizza per emozioni molto intense, che però vengono spesso fraintese, perché se ne dà una lettura vittimizzata. Il...
Il vittimismo ha una natura manipolatoria, è un potere che si esercita nei confronti dell’altro per sgravarsi da qualsiasi responsabilità nei confronti di se stessi, facendo sentire l’altro responsabile della propria vita, della propria felicità e...
Comunemente si pensa che “andare in profondità” consista nell’andare a cercare le cause del proprio malessere nel passato o comunque in qualche evento, generalmente di natura traumatica, esterno a sé. Lo sguardo non viene portato dentro di sé, in...
L’idea della perfezione è insidiosa perché viene collegata al fare bene le cose, al mettere il massimo impegno in ciò che si fa non accontentandosi di risultati approssimativi e superficiali. A prima vista ha in sé l’idea dell’impegno, del...
La tendenza comune è fuggire da stati interiori difficili, che creano tensione, emozioni sofferte che premono da dentro per essere ascoltate. Sono stati interiori difficili che vogliono segnalare un problema, favorendo la presa di coscienza di...
La sicurezza in se stessi spesso viene confusa con l’essere conformi a un ideale esterno di riuscita. La persona sicura di sé viene identificata con la persona performante, adeguata alle circostanze, che si mostra sempre all’altezza delle...
Si è abituati a pensare alla testa come alla parte che pensa lucidamente e alle emozioni come a qualcosa che può minacciare pericolosamente questa lucidità mentale. Questo pregiudizio è talmente radicato che tutta la spinta evolutiva dell’uomo ne ha...
L’atteggiamento usuale di fronte alle espressioni più difficili della vita interiore è quello del contrasto, della lotta, dell’opposizione serrata. Quando si ha a che fare con degli stati di ansietà, con dei blocchi, con delle sensazioni...
Il passaggio più difficile e al contempo indispensabile in un percorso di psicoterapia è accettare di riconoscere l’assenza di contatto con la propria interiorità, il vuoto di se stessi, riconducendo ad esso la propria sofferenza...
Personalmente ritengo che il compito della psicoterapia sia quello di riportare in primo piano ciò che la persona considera irrilevante e di poco valore, le sue emozioni, la sua dimensione profonda. La persona è abituata ad affidarsi esclusivamente...
C’è una notevole confusione su che cosa significhi fare del bene a se stessi, perchè comunemente tende a prevalere una logica dell’immediatezza secondo cui volersi bene consiste nel sollevarsi dal patire disagio, nello sgomberare la...
Generalmente si pensa al sintomo, come l’ansia o le altre manifestazioni di sofferenza interiore, come a qualcosa di invalidante, una alterazione priva di significato che ostacola inutilmente la propria vita. La persona vive il sintomo come qualcosa...













